Il Web 2.0 e l'innovazione nella PA

"La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti” (J.L.)

Archive for giugno 2009

Facciamo autogestione?

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di Carlo Biasco

Autogestione dei dati e dei processi 

Vari articoli (e relativi commenti) negli ultimi tempi hanno trattato del tema dell’innovazione della P.A.. Fermi restando i discorsi sulle leaderships forti, in grado di avere una vision sull’innovazione, sarebbe auspicabile già che in questo momento (e forse da questo punto di vista, la situazione è propizia) ci sia una leadership tesa a sposare l’innovazione spontanea.

Il tema da percorrere, secondo me, è senza dubbio quello del servizio “just in time” per l’utenza, che dovrebbe autogestire le proprie richieste alla P.A., fruendo con modalità più interattive delle attuali dei servizi messi a disposizione dalle organizzazioni stesse.

Dal lato dei rapporti con l’utenza esterna, sarebbe ipotizzabile che l’utente, analogamente a quanto avviene oggi se si vuole acquistare sul web una polizza assicurativa, possa autodeterminare il servizio richiesto, mediante la compilazione guidata di alcuni campi, lasciando al Portale pubblico il mero compito di verificare la coerenza delle dichiarazioni espresse con quelle contenute in altre banche dati, utilizzando e valorizzando la cooperazione applicativa (SPC). Leggi il seguito di questo post »

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Written by Pietro Monti

22 giugno 2009 at 9:01 PM

PA 2.0: essere o non essere, questo è il dilemma

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di Antonia d’Elia

essereononessereL’indagine Amministrare 2.0 realizzata da PanelPA qualche mese fa ci restituisce in cifre una Pubblica Amministrazione che tarda a imboccare le nuove strade del web: “il 76% di chi negli ultimi mesi si è collegato al sito web di una pubblica amministrazione lo ha fatto per ricevere informazioni”, “il 47%  pensa che la diffusione di strumenti web 2.0 nella PA locale è ferma ancora ad uno stadio di sperimentazione limitato ad alcune realtà” e “il 52% ritiene che ad ostacolare la diffusione di questi sistemi sia soprattutto una resistenza di tipo culturale, più che le difficoltà organizzative, l’insensibilità politica o la complessità tecnologica”. “Solo il 12% del campione ipotizza che i cittadini avrebbero più voce nella gestione della cosa pubblica, qualora la PA adottasse soluzioni 2.0, mentre il 71% si ferma a uno step meno avanzato e parla di una maggiore immediatezza nei rapporti cittadino-istituzione”.

Questi numeri parlano, dunque, di cittadini che esprimono ancora  bisogni di base verso la PA, cittadini cioè  la cui prima preoccupazione è ottenere informazioni. Non ci pensano proprio a proporsi in modo attivo, a partecipare, a fare insomma i prosumer. Aggiungo io: forse perché ottenere informazioni chiare ed esaustive è già una bella sfida. Leggi il seguito di questo post »

Written by Pietro Monti

15 giugno 2009 at 6:44 PM

Pubblicato su organizzazione aziendale

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E se Facebook fosse l’imborghesimento del web?

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di  Marco Stancati

E se Facebook fosse l’imborghesimento del web? O, per meglio dire, l’uso prevalente che si fa di FB. Arrivo dopo una serie di commenti (al post “vietato chattare) e quindi ho il vantaggio di essermi arricchito delle riflessioni di chi mi ha preceduto e posso lanciare questa provocazione.

Cominciamo con il ricordare che anche in moltissime aziende private è impedito l’accesso dalla rete aziendale ai Social Network e alla Blogosfera. Quindi non è un problema dei soliti oscurantisti del settore pubblico. Forse stupirà qualcuno sapere che anche nelle aree deputate all’innovazione e alla creatività, leggasi agenzie di pubblicità e boutique creative, è arrivato in maniera diffusa il medesimo stop.

Fughiamo un possibile equivoco di fondo: “enterprise 2.0” non vuol dire che un’azienda consente l’uso generalizzato, continuo e personalistico della rete aziendale ai suoi collaboratori. Bensì che l’azienda, sul fronte del rapporto con il mercato, ha fatto del dialogo interattivo con i suoi clienti una strategia e che accetta regole e strumenti del social networking e, sul versante della comunicazione interna, dà spazio al Knwoledge Sharing importando nella Intranet gli strumenti  finalizzati alla costruzione comune del patrimonio aziendale di conoscenze. Leggi il seguito di questo post »

Written by Pietro Monti

2 giugno 2009 at 4:27 PM