Il Web 2.0 e l'innovazione nella PA

"La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti” (J.L.)

Archive for dicembre 2010

Il Manifesto per l’Open Government

with one comment


 

Il Manifesto del Open Government

Riporto il contributo per Saperi PA di Stefano Epifani dedicato alla presentazione del Manifesto per l’Open Government.  Credo che in questa fase di ridisegno del nuovo CAD e di forti evoluzioni nei servizi di cooperazione applicativa, di tentativi spesso maldestri di integrazione dei servizi della PA, sia un’ottima introduzione al tema dell’Open Governemnt. Il tema è stato trattato nel convegno appena svolto il 30 Novembre presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza (Roma) durante il quale è stato presentato il Manifesto, nella sua forma definitiva e dopo un importante periodo di condivisione e partecipazione, come primo punto di partenza per promuovere la cultura dell’Open Government nel nostro Paese.     (Pietro Monti)

  

Di Stefano Epifani

Non è un obiettivo facile da raggiungere, quello che si pone l’Associazione Italiana per l’Open Government. Cercare di contribuire alla creazione di una cultura orientata all’apertura, alla condivisione ed alla partecipazione nella pubblica amministrazione italiana, infatti, vuol dire vedersela con una vera e propria selva di leggi, impedimenti, ostacoli normativi e più spesso culturali che non rendono certo semplice il percorso. Soprattutto quando il vero cardine del cambiamento che si vuole promuovere consiste in un processo di innovazione sociale che vede pubblica amministrazione, cittadini ed imprese protagonisti di un sistema che può funzionare soltanto quando tutti i soggetti coinvolti divengono realmente attori partecipi attivamente (e proattivamente) in un modello di costruzione condivisa del cambiamento.

Per questo motivo la prima azione pubblica dell’Associazione è stata quella di promuovere la creazione di un Manifesto per l’Open Government. Un Manifesto che contribuisse ad identificare i contorni di un concetto, di un’idea, di un modello di sviluppo per la società civile del quale troppo spesso si parla in astratto. Muoversi verso una politica di sensibilizzazione verso il tema dell’Open Government, invece, vuol dire identificarne la fisionomia, tracciarne i principi chiave, rilevarne la natura profonda, così da costruire quelle azioni volte a promuoverne lo sviluppo.

Per questo motivo la costruzione del Manifesto non poteva che essere partecipata, per farsi forte di quell’intelligenza collettiva che è la vera risorsa della Rete. Ecco quindi che i dieci principi chiave proposti dai promotori sono stati messi in discussione per due settimane in Rete. Ed ecco che la Rete, ancora una volta, ha dimostrato la sua forza. Sono stati diverse centinaia i commenti lasciati sul sito, le mail giunte all’Associazione, le riflessioni condivise attraverso Facebook e Twitter riguardanti i diversi articoli del Manifesto.

Commenti sempre puntuali, mai generici, comunque costruttivi, che hanno consentito l’avvio di un complesso lavoro di riorganizzazione del Manifesto che vedrà luce – in una sua forma definitiva – nel corso del Convegno organizzato alla Sapienza in occasione della giornata dell’IGF Italia. In piena logica “open”, quindi, il Manifesto che verrà presentato – a partire dagli articoli proposti on-line ed in base alle considerazioni emerse in rete – rappresenterà il risultato di un lavoro partecipato e condiviso da quella comunità della Rete fatta di esperti, professionisti, funzionari pubblici e privati, docenti universitari che si occupano, a vario titolo, di questo tema.

 

Written by Pietro Monti

3 dicembre 2010 at 2:08 PM

Pubblicato su Open government

Tagged with ,