Il Web 2.0 e l'innovazione nella PA

"La vita è quello che ti succede mentre sei impegnato in altri progetti” (J.L.)

Archive for gennaio 2012

L’Agenda digitale di Monti

with one comment


Monti open sourceIl Decreto Semplificazioni contiene molte novità in tema di e-gov ma forse quella per noi più interessante è contenuta nell’art. 49, intitolato “Agenda digitale italiana”.

 Quattro i punti che vengono affrontati :

  • Banda larga e ultra larga: Ancora oggi, il 5,6 % della popolazione, pari a 3,5 milioni di italiani si trovano in condizione di deficit digitale e più di 3000 località hanno problemi infrastrutturali che rendono più complessa la vita dei cittadini.
  • Open Data: ossia la diffusione in rete dei dati in possesso delle amministrazioni, nell’ottica della totale trasparenza.
  • Cloud: utilizzo del cloud computing, ovvero la dematerializzazione e condivisione dei dati e delle infrastrutture tra le pubbliche amministrazioni.
  • Smart Communities: la spinta alle aziende pubbliche a tuffarsi nei social network, gli spazi virtuali in cui i cittadini possono scambiare opinioni e stimolare soluzioni condivise.

Sono argomenti già trattati (da questo elenco manca il tema dell’Open Source già compreso nella manovra di dicembre con l’obbligo per la pa a considerare sempre l’adozione di soluzioni basate su Open Source) ma è su un paio di punti che vorrei richiamare l’attenzione:

il primo è quello in cui si sancisce chiaramente che tra gli obiettivi dell’Agenda, c’è la “promozione della diffusione di architetture di cloud computing per le attività e i servizi delle pubbliche amministrazioni”.

L’intenzione è ovviamente quella di semplificare ma anche di alleggerire e de materializzare il più possibile.

Si parla addirittura dell’idea di creare dei datacenter cloud-enabled pubblici dai quali erogare servizi alla PA a livello centralizzato (soprattutto per le Regioni). Quello che mi domando, con un po’ di disincanto e senza molte illusioni, è se finalmente i Sistemi Informativi delle PA riusciranno davvero a rifondarsi con un profilo più service oriented, con una capacità  di gestione più evoluta verso la Governance. Riusciranno a mettere da parte il protagonismo tecnologico, quella creatività architetturale sempre così drammaticamente originale da aver reso altissimi i costi di sviluppo e di gestione e ancora più costosi tutti i tentativi di integrazione e interoperabilità? Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Written by Pietro Monti

31 gennaio 2012 at 9:49 PM

Pubblicato su Open government

Tagged with